mercoledì 14 ottobre 2009

Frase del giorno



La sinistra in Europa viene sempre più spesso sconfitta. E anche quando vince prepara la prossima sconfitta concretizzando intanto un programma di destra. (José Saramago)

lunedì 12 ottobre 2009

Dati scomodi...



Oggi a Roma l'Eurispes, istituto privato di studi politici, economici e sociali, senza fini di lucro, ha presentato il “Rapporto Italia 2009” che da ventun’anni fotografa la società italiana. Con gli stipendi più bassi d’Europa per gli impiegati e da capogiro per troppi manager il rapporto rileva che più del 70% degli italiani non crede nel Governo in carica. Dunque un dato importantissimo che smentisce categoricamente i dati sul consenso a questo Governo che Berlusconi sbandiera ai quattro venti ogni giorno...

Continua

giovedì 8 ottobre 2009

Le due opposizioni


Ieri:

Lodo Alfano: Consulta lo boccia

Anche per violazione dell'art.3 (principio di uguaglianza)

(ANSA) - ROMA, 7 OTT - La Consulta - secondo quanto appreso dall'ANSA - ha bocciato il 'lodo Alfano' per violazione dell'art.138 della Costituzione. Vale a dire l'obbligo di far ricorso a una legge costituzionale (e non ordinaria come quella usata dal 'lodo' per sospendere i processi nei confronti delle quattro piu' alte cariche dello Stato). Il 'lodo' e' stato bocciato anche per violazione dell'art.3 (principio di uguaglianza).

Riflessioni:

Ricordo a tutti quelli del Pd - oggi esultanti - che quando c'era da raccogliere le firme contro il lodo Alfano, e serviva dare un segnale forte ed importante, insieme a Di Pietro c'erano il Prc ed il Pdci, non certo il Partito Democratico.

Inoltre, a tutti quelli del Pd che proveranno a rispondere dicendo che per loro la legge era incostituzionale ed erano sicuri che la Consulta l'avrebbe bocciata, bisogna dire che la gente non è stupida. Innanzitutto l'esito non era scontato, poteva essere anche diverso, e poi in quel momento serviva un segnale forte da parte di tutta l'opposizione, che viaggiasse compatta, che ribadisse il concetto di uguaglianza di tutti i cittadini italiani dinanzi alla legge. Invece già da allora abbiamo verificato due opposizioni che avanzavano a velocità diverse, da una parte l'Idv, il Prc ed il Pdci e dall'altra il Pd, che non ha mai fatto vera opposizione, senza scomodare le assenze riguardanti la votazione sullo scudo fiscale. Come se non bastasse, ieri Casini, la Bindi e Franceschini ribadivano di non trovarsi d'accordo con la richiesta di dimissioni del premier avanzata da Di Pietro, che anzi consideravano fuori luogo. Così anche oggi si sono notate distintamente le due opposizioni, quella reale di chi ha chiesto le dimissioni di un presidente del Consiglio inaccettabile (Idv, Prc e Pdci), e quella di chi invece continua a non mordere (Pd). Ora basta con questa farsa, è ora di finirla, e spero che l'abbiano capito tutti.

lunedì 5 ottobre 2009

Onu, l'immigrazione migliora le economie


Onu, l'immigrazione migliora le economie

Rapporto sullo sviluppo, migranti non tolgono lavoro a locali

Onu, l'immigrazione aiuta le economie

ROMA - Costituiscono una spinta allo sviluppo, costano poco o nulla, non portano via posti di lavoro alla popolazione locale. Sono i migranti secondo il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp), che nel suo rapporto 2009, dal titolo "Vincere le barriere" si sofferma sul tema della mobilità internazionale. Gettando nuova luce su alcuni luoghi comuni errati. Il rapporto sullo sviluppo umano redatto dall'Undp parte da un presupposto: un miliardo di persone - una su sette - migra, ma di queste, meno del 30% si sposta in Paesi stranieri. I migranti interni, invece, sono 740 milioni. Solo il 3% della popolazione africana, ad esempio, non vive nel proprio paese di origine. Inoltre, tra coloro che emigrano all'estero, soltanto poco più di un terzo si muove da un paese in via di sviluppo a paesi industrializzati...

continua

E adesso che s'inventeranno i nostri razzisti?

giovedì 1 ottobre 2009

Quando fa comodo a tutti, l'opposizione non c'è


Scudo fiscale: le assenze del Pd salvano il condono

Fedele al titolo e alla mission che si è dato, il Fatto Quotidiano riporta anche oggi alcuni fatti interessanti. Uno di questi è un fatto politico e riguarda lo scudo delinquenziale (a beneficio di chi ha portato capitali all’estero) e l’atteggiamento dei parlamentari del Partito democratico.

Luca Telese a questo proposito riporta che, stando alla matematica, se 51 parlamentari del Pd non fossero stati assenti durante il voto sulla costituzionalità dello scudo fiscale l’ultima trovata condonatrice del “ministro” Tremonti sarebbe stata affossata.

Tra gli assenti Bersani, D’Alema, Franceschini, Rutelli, Realacci, Damiano. Probabilmente impegnati nella importante fase congressuale del Partito democratico. Quando sarà finito il congresso forse si accorgeranno che mentre si stavano litigando le spoglie di un partito mai nato il Paese è stato definitivamente conquistato dalla truppe del Caimano. E sarà troppo tardi.

Diciamo che il Pd non fa opposizione, pur stando all'opposizione.