
FERMANO - REGIONE MARCHE - “Polveri sottili? Spegnete la luce e non accendete i camini! Le colpe dell’inquinamento sono soltanto dei cittadini”
EDITORIALE - COMMENTO
La politica, quella con la “p” piccola piccola, quella fatta di opportunismi narcisistici, quella che non ha nessuna idea e nessuna risposta, quella che non ha pragmatismi, quella soltanto autoreferenziale, quella sciatta, quella irriverente verso i cittadini, quella ignorante, quella arrogante, quella capace solo di banalità, quella che cerca passerelle, quella dell’apparire, quella, in definitiva, sciatta e insipiente.
Questa è la politica ufficiale che ha dato deprimente spettacolo di sé mercoledì sera a Capparuccia, durante un’importante assemblea pubblica organizzata dall’ACU (Associazione Consumatori Utenti) sul problema serissimo dell’inquinamento da polveri sottili e che ha visto una nutrita partecipazione di cittadini.
Ad aprire l’incontro sono stati gli interventi ‘tecnici’ che, con dati alla mano, hanno fornito informazioni mediche e dati epidemiologici sulla crescita impressionante di casi di malattie collegate a luoghi particolarmente inquinati. E si stava parlando non del mondo intero, ma dell’area fermana. Impressionanti sono stati i dati forniti dai rappresentanti dell’ISDE (Medici per l’Ambiente).
Allora, data la situazione, che cosa fare? Dove cercare le risposte? Con chi elaborare delle strategie efficaci? Con i politici, naturalmente! I diretti referenti delle scelte per il territorio.
All’incontro era presente la “politica che conta”: per la Regione Marche c’era il consigliere Signora Rosalba Ortenzi, per la Provincia di Fermo c’era l’Assessore all’Ambiente Signor Renato Vallesi, per il Comune di Fermo c’erano l’Assessore all’Ambiente Signor Elmo Tappatà ed addirittura il Sindaco Signora Nella Brambatti. Tutti esponenti del Partito Democratico.
Tutti hanno fornito all’assemblea analisi sostanzialmente similari e parvenze di soluzioni sconcertanti.
Continua...