martedì 26 luglio 2011

A pugno chiuso


Al Parco della Mentuccia di Fermo (vicino alla scuola media Leonardo da Vinci) si svolgerà, dal 29 al 31 luglio, il sesto Festival a Pugno Chiuso. L’ormai immancabile appuntamento di musica, controcultura, antagonismo, cultura resistenziale ed antifascista completamente autogestito ed autofinanziato. Per un esercizio ludico dell’intelletto.

Programma per esteso

lunedì 25 luglio 2011

Il nuovo che disavanza


Della partecipazione del Portavoce nazionale delle Giovani Comuniste e dei Giovani Comunisti, Simone Oggionni, ad un viaggio in Israele organizzato dall’ambasciata israeliana in Italia.

L’organizzatrice del viaggio, il Consigliere per gli Affari Pubblici e Politici dell’Ambasciata d’Israele, Livia Link e gli accompagnatori hanno spiegato che il viaggio è organizzato da Israele per far conoscere il paese non solo dal punto di vista prettamente politico ma soprattutto culturale e tecnologico. Oltre alle visite a Gerusalemme, Sderot e Tel Aviv, sono previste visite a centri accademici, la residenza dl presidente Weizmann, un asilo, un kibbutz, due musei, un centro di smaltimento rifiuti.”

Veniamo a conoscenza, inoltre, che il viaggio in questione è stato effettuato senza informare gli organismi dirigenti del partito a partire dal responsabile esteri nazionale del Prc Fabio Amato, il quale ha affermato: ”[...] la decisione di partecipare a questa delegazione in Israele [...] è stata una decisione individuale che non ha coinvolto in alcun modo il partito, il quale al contrario ribadisce la sua posizione a sostegno della campagna Bds [...]”.

martedì 19 luglio 2011

Comunicato PRC


A parole, durante la campagna elettorale, si è sempre sottolineata la volontà di non antropizzare il territorio fermano ma poi, puntualmente, questi buoni propositi rimangono vuoti ricordi, e volano via velocemente. Infatti nei giorni scorsi l’assessore alla viabilità della Provincia, Renzo Offidani, ha convocato i sindaci di Fermo e Porto San Giorgio per riaprire insieme la trattativa con Regione, ANAS e Autostrade per l’Italia in merito anche alle opere cosiddette “compensative della viabilità locale connessa", riproponendo, di fatto, la realizzazione della terza corsia per il tratto PS Elpidio-Pedaso. Chiediamo all'assessore alla viabilità della Provincia se, contestualmente all'analisi econometria, costi/benefici, che in modalità propagandistica è stata pubblicizzata, si siano rilevate valutazioni dei parametri ecologico-paesaggistici per testare la sensibilità del territorio e la capacità di sopportare le infrastrutture senza che la sua identità ne risulti offesa. L'ambiente e il paesaggio non vanno invocati solo per demagogiche operazioni di maquillage a stupro avvenuto – vedasi la questione dell’ascensore a Fermo incastrato in quel mostro dell’Astoria, prima usato a mo’ di dardo in opposizione all’amministrazione di centro-destra ed oggi ben accetto se affiancato ad un altro ascensore inclinato da fare verso viale Ciccolungo. Vorremmo inoltre sapere le ricadute sulla salute dei cittadini, reale costo per le famiglie; ed il perché non si affronti il vero problema delle strade ed autostrade, cioè lo spostamento di tutto quello che ancora oggi in Italia si trasporta su gomma verso il trasporto su rotaia, così da rendere le stesse strade più sicure, con minori percentuali di incidenti ed una migliorata viabilità a costo zero.

I Circoli di Fermo e PS Giorgio del PRC

L'elogio del dilettantismo


La presa di Palermo è stato un fatto tattico incredibile, che molti faticheranno nel futuro a comprendere.

Giuseppe Garibaldi è riuscito, con ottocento settentrionali scalzi e tremila picciotti arrembanti, a prendere Palermo, una città difesa da ventimila uomini, con navi, fortezze e cannoni, perché è un dilettante. I dilettanti sono sempre meglio dei professionisti, in qualsiasi campo e quindi anche sul campo di battaglia. Tra sei anni, Alfonso Lamarmora, Generale professionista, riuscirà a perdere una battaglia come quella di Custoza, dove gli italiani saranno tre volte più numerosi dei loro nemici. Luigi Cadorna, altro Generale professionista, riuscirà nella prima grande guerra del prossimo secolo a perdere tredici, dico tredici, battaglie sull'Isonzo, con morti a decine di migliaia. Nella stessa guerra, un sottotenente di fanteria tedesco sfonderà il fronte italiano a Caporetto. Sarà ancora un dilettante, in quegli anni, quindi potrà capire le cose, si renderà conto che non è assolutamente necessario occupare le alture, come avranno invece insegnato ai generali professionisti, ma che si potrà anche sfilare bellamente a valle e prendere gli italiani dal di dietro. Poi il sottotenente, che si chiama Rommel, diventerà professionista, sarà fatto Generale, vincerà alcune battaglie, ma credo che perderà la seconda grande guerra del prossimo secolo.

Garibaldi è e rimarrà un dilettante; tra due anni il presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln gli offrirà il comando di un'armata nordista.

Il Generale rifiuterà, perché ha già in mente l'impresa di Aspromonte.

Non si sarebbe comportato certo così un professionista!

Da Ai miei cari compagni, Diario inedito di un neo-garibaldino di Luciani Bianciardi

venerdì 15 luglio 2011

Discontinuità: ovvero la politica a buon mercato


FERMANO - REGIONE MARCHE - “Polveri sottili? Spegnete la luce e non accendete i camini! Le colpe dell’inquinamento sono soltanto dei cittadini”

EDITORIALE - COMMENTO

La politica, quella con la “p” piccola piccola, quella fatta di opportunismi narcisistici, quella che non ha nessuna idea e nessuna risposta, quella che non ha pragmatismi, quella soltanto autoreferenziale, quella sciatta, quella irriverente verso i cittadini, quella ignorante, quella arrogante, quella capace solo di banalità, quella che cerca passerelle, quella dell’apparire, quella, in definitiva, sciatta e insipiente.

Questa è la politica ufficiale che ha dato deprimente spettacolo di sé mercoledì sera a Capparuccia, durante un’importante assemblea pubblica organizzata dall’ACU (Associazione Consumatori Utenti) sul problema serissimo dell’inquinamento da polveri sottili e che ha visto una nutrita partecipazione di cittadini.

Ad aprire l’incontro sono stati gli interventi ‘tecnici’ che, con dati alla mano, hanno fornito informazioni mediche e dati epidemiologici sulla crescita impressionante di casi di malattie collegate a luoghi particolarmente inquinati. E si stava parlando non del mondo intero, ma dell’area fermana. Impressionanti sono stati i dati forniti dai rappresentanti dell’ISDE (Medici per l’Ambiente).

Allora, data la situazione, che cosa fare? Dove cercare le risposte? Con chi elaborare delle strategie efficaci? Con i politici, naturalmente! I diretti referenti delle scelte per il territorio.

All’incontro era presente la “politica che conta”: per la Regione Marche c’era il consigliere Signora Rosalba Ortenzi, per la Provincia di Fermo c’era l’Assessore all’Ambiente Signor Renato Vallesi, per il Comune di Fermo c’erano l’Assessore all’Ambiente Signor Elmo Tappatà ed addirittura il Sindaco Signora Nella Brambatti. Tutti esponenti del Partito Democratico.

Tutti hanno fornito all’assemblea analisi sostanzialmente similari e parvenze di soluzioni sconcertanti.

Continua...